Il mio approccio è in continua evoluzione.
Continuo a modificare setup, testare soluzioni diverse e osservare il comportamento degli animali per migliorare costantemente il loro benessere e la qualità dell’allevamento.
Allevando soprattutto specie piccole e spesso sottovalutate, credo fermamente che meritino lo stesso livello di attenzione, studio e rispetto che normalmente viene riservato a specie molto più “appariscenti”.
Negli anni mi sono resa conto che molte delle specie che più amo — soprattutto i microgechi terricoli — vivono naturalmente in ambienti piccoli, protetti e ricchi di nascondigli.
Questo ha cambiato completamente il mio modo di vedere la stabulazione.
Più che creare setup pensati per impressionare le persone ho iniziato a concentrarmi su ciò che permette davvero agli animali di sentirsi sicuri, stabili e liberi di esprimere i loro comportamenti naturali.
Non credo esista un unico metodo corretto per allevare tutti i rettili, alcune specie beneficiano di grandi terrari verticali ricchi di vegetazione mentre altre, soprattutto molte specie micro e terricole, cercano costantemente ambienti più raccolti, stabili e protetti.
Per questo motivo cerco sempre di progettare ogni setup in funzione del comportamento reale della specie, e non dell’estetica percepita dall’essere umano.
Per alcune delle specie che allevo utilizzo sistemi rack modificati e progettati per offrire:
maggiore stabilità ambientale
riduzione dello stress
sicurezza
monitoraggio accurato
controllo preciso di temperatura e umidità
Ogni animale dispone di:
più nascondigli
substrati naturali
arricchimento ambientale
corretti gradienti termici
spazio superiore alle necessità minime della specie
Il mio obiettivo non è massimizzare il numero di animali allevati ma creare ambienti funzionali e coerenti con il loro comportamento naturale. Molti microgechi passano gran parte della loro vita nascosti; un animale visibile in continuazione non è necessariamente un animale sereno. Per questo motivo preferisco offrire ambienti in cui possano scegliere continuamente dove sentirsi più sicuri, anche quando questo rende l’osservazione meno immediata per l’essere umano.
I gechi nel mio allevamento vengono nutriti più volte a settimana con una rotazione abituale di blatte dubia, blatte lateralis e Paraplecta minutissima. Occasionalmente offro anche grilli acheta e tarme della farina, utilizzate sporadicamente per evitare steatosi epatica ma estremamente utili per integrare del grasso in fasi di vita delicate come i primi tre mesi o il periodo post-bruma/riproduttivo.
Faccio uso delle seguenti integrazioni per mantenere gli esemplari sani e in forma:
Calcio puro: offerto a ogni pasto
Calcio + D3: offerto una volta a settimana
Multivitaminico Nekton: offerto una volta ogni sei mesi ma inserito regolarmente nel pastoncino con cui nutro gli insetti da pasto in modo che siano essi stessi la primaria fonte di vitamine
Nekton MSA: offerto una volta al mese
Per assicurare ai gechi una dieta ottimale vanno nutriti bene anche gli insetti da pasto.
Più volte a settimana offro verdura e frutta fresca (zucchine, carote, mele, pere, banane) sempre spolverate di calcio puro. Accanto alla ciotola del fresco è costantemente presente una ciotola del cibo secco che figura pastoncino di farine di legumi e cereali con aggiunta di multiviaminico Nekton per rettili e calcio puro.
Mantenere le teche pulite e l'ambiente circostante sanificato è indispensabile per avere uno spazio sicuro e degli animali privi di parassiti. Per farlo utilizzo l'F10 SC, un disinfettante a uso veterinario assolutamente innocuo per gli animali e per l'uomo ma che è efficace su germi e batteri, virus e spore.
Gli accoppiamenti seguono le stagionalità delle specie, tutti gli esemplari adulti vivono una fase di brumazione/riposo invernale in vista delle riproduzioni.
Riproduco solo e soltanto femmine che abbiano integrato perfettamente il calcio nel loro sistema e raggiunto l'età e il peso giusti, lo stesso si può dire dei maschi.
Mi rifiuto categoricamente di riprodurre esemplari imparentati, polidattili, con la floppy tail, con sintomi neurologici, con deformità, con metabolic bone disease o che siano oltre al loro decimo anno di età.
I piccoli non vengono ceduti prima che raggiungano un'età consona a un radicale cambio di ambiente. In generale, lo spostamento di qualsivoglia animale avviene secondo le necessità dello stesso al fine di evitargli stress e disagio.
Mi riservo ogni diritto di rifiutarmi di dare un mio animale a una persona che si rifiuta di informarsi a dovere al riguardo e di fornirgli cure adeguate.
Tutti gli animali riproducibili vengono regolarmente ceduti previa prenotazione con caparra a un prezzo consono all'impegno da me mantenuto per crescerli al meglio e alla qualità del loro morph o della loro colorazione, se presenti.
Insieme all'esemplare viene fornita la sua scheda identificativa che riporta tutti i suoi dati raccolti dal momento della schiusa a quello della cessione (temperatura di incubazione, data di schiusa, dieta e integrazioni, segni particolari o abitudini, morph, possibile presenza di het) e il suo albero genealogico che in alcuni casi può risalire fino ai trisnonni.
Tutti gli esemplari salvati da situazioni sfavorevoli e riabilitati a mie spese o nati con malformazioni/sintomi neurologici che però riescono a condurre una vita normale senza però essere riproducibili verranno dati in adozione richiedendo una piccola offerta per il tempo, il lavoro e le risorse utilizzate per la riabilitazione. Tali animali verranno ceduti solo a persone responsabili, competenti e che abbiano seriamente intenzione di impegnarsi nella cura delle creature senza mai riprodurle.
Vivo in Lombardia, in provincia Monza e Brianza, e sarò disponibile a consegnare i miei animali nell'intera regione, oppure alle seguenti fiere del settore:
Esotika Novegro
Esotika Brescia
Milano Reptiles Meeting
Esotika Busto Arsizio
Verona Reptiles
Grazie alla mia collaborazione con Reptile Runner le consegne sono disponibili anche in Piemonte, nel centro e sud Italia e a Terraristika Hamm previo accordi.