Le dimensioni standard di una teca per un esemplare adulto di L. fulica sono di 30x40cm.
Questo punto di partenza si può usare per capire le dimensioni che dovranno avere le teche di specie più grandi o più piccole, anche se in ogni caso ogni allevatore ha le sue preferenze e i suoi metodi. Per le chiocciole terricole andrà bene uno spazio sviluppato in orizzontale mentre le arboricole avranno bisogno di altezza più che di larghezza.
Sconsiglio i terrari in vetro in quanto non mantengono sufficientemente il calore e l'umidità. L'alternativa migliore sono le scatole in plastica in cui andrà aggiunta l'opportuna aerazione. (tutorial qui)
La parte più importante di una teca per gasteropodi è senza dubbio il substrato. Molti si ostinano ad allevare su fibra di cocco ma non è neanche lontanamente sufficiente. Ad essa andranno infatti aggiunti foglie secche, legno marcio, rametti o pellet di legno bianco e, se si vuole essere perfezionisti, della farina di grillo o di legumi.
Le chiocciole, infatti, essendo animali detritivori molto spesso si nutrono proprio del detrito: il substrato che noi inseriamo in teca, in cui diversi elementi si decompongono e rilasciano batteri. Senza un detrito nutriente va a mancare un'importante parte della loro dieta.
Il terriccio dovrebbe essere tanto, indicativamente cinque dita ma più è e meglio è in quanto la chiocciola potrà affossarsi e la teca riterrà meglio l'umidità.
Gli elementi naturali che si possono inserire, per ottenere l'effetto nutriente desiderato, sono molteplici:
Rami, corteccia e foglie di acero, betulla, faggio, magnolia, ciliegio, susino, mandorlo, pesco, quercia/rovere
Ghiande e cappucci di ghianda
Pigne di magnolia
Petali essiccati di magnolia, rosa, ibisco e girasole
Pigne di ontano
Punte di semi di loto
Endocarpo di cocco
Bisogna avere cura di raccoglierli eticamente, con parsimonia, da terra e da luoghi privi di inquinamento o pesticidi. Inoltre, prima di essere inseriti in teca, andranno bolliti e lasciati essiccare per eliminare il rischio di inserire nell'habitat parassiti o funghi potenzialmente nocivi.
Se non avete la possibilità di raccogliere e trattare elementi naturali fate un salto nella mia sezione Integrazioni. Ho sempre in vendita foglie secche e terriccio per detritivori direttamente mescolato con elementi vegetali marci.
Oltre al substrato si possono inserire nascondigli quali cortecce rovesciate, vasi morbidi da vivaio rovesciati o, ancora meglio, piante vive. Non tutte le piante possono essere utilizzate in quanto alcune sono tossiche e le chiocciole mangiano tutto quello che trovano sul loro cammino. Ecco alcune piante con cui mi sono trovata molto bene:
Asperagus setaceus plumosus
Nephrolepsis exalta
Dracaena sp.
Peperomia sp.
Pothos (sì, contiene acido ossalico ma in quantità minime. Una fetta di cetriolo contiene potenzialmente più acido ossalico di un'intera pianta di pothos)
L'inserimento di ciotole dell'acqua giova all'animale che, nel caso fosse disidratato, potrà abbeverarsi, ma tali ciotole dovranno essere in silicone ad uso alimentare o in plastica morbida per evitare rotture del guscio in caso di cadute accidentali.
La manutenzione può essere ridotta al minimo se si inserisce una colonia di invertebrati spazzini come i Porcellio laevis o i collemboli che si occuperanno di degradare le deiezioni del gasteropode e di eliminare eventuali avanzi.
In questo modo bisognerà solo assicurarsi di nebulizzare la teca per mantenere un valore quasi costante di umidità compreso tra il 70% e l'80% e di nutrire la chiocciola.