Le chiocciole sono animali estremamente prolifici e, a meno che voi non stiate per comprare una coppia di una delle specie ancora quasi introvabili nell'hobby, vi ritroverete invasi da chioccioline.
Prima di esaminare come riprodurre gasteropodi e come allevarne i piccoli bisogna aprire la parentesi della selezione.
Selezionare è una pratica fondamentale nell'allevamento di diversi animali, dai rettili ai mammiferi e infine agli invertebrati.
In natura la selezione genetica avviene in automatico: gli esemplari deboli e malformati non riescono a trovare cibo e a difendersi con successo dai predatori e muoiono, non potendo trasmettere i loro geni "imperfetti".
In cattività questo non avviene perchè noi umani nutriremo ogni singolo esemplare che, dietro queste continue cure e la totale assenza di pericoli o predatori, potrebbe sopravvivere e riprodursi.
Non deve però succedere.
Se si cominciano a riprodurre animai malformati, col guscio deformato o molle, più piccoli della media, che magari fanno fatica a muoversi o a mangiare o che hanno qualsiasi difetto geneticamente trasmissibile la specie nel tempo si deteriorerà perchè cominceranno a nascere sempre più esemplari con problemi fino a che non saranno tutti così e la specie verrà portata all'estinzione.
Se in un allevamento di rettili o di mammiferi nasce un animale irriproducibile non ci sono problemi in quanto di solito la probabilità che questo accada è piuttosto bassa e si può tenere tale piccolo come animale domestico senza mai riprodurlo.
Con i gasteropodi, però, la situazione è drasticamente diversa.
In media una Lissachatina fulica adulta depone cento uova al mese per due o tre anni dopo un singolo accoppiamento. Di quelle cento uova se ne schiudono ottanta, di quegli ottanta piccoli ne muoiono di solito almeno trenta per selezione naturale e si rimane con circa cinquanta piccole chiocciole che piano piano si fanno grandi come i genitori. E di imperfezioni, questi piccoli, ne sono pieni!
In media, su una covata di cento uova solo sei/sette chiocciole saranno riproducibili. Tutte le altre, tra deformazioni, crescite anomale e dimensioni ridotte, vengono definite "runt", esemplari non riproducibili.
Trovare spazio in casa per tenere quarantasei chiocciole a covata (quindi ogni mese) come animali domestici è impossibile. Impossibile è, nella maggior parte dei casi, anche darle in adozione perchè quando si ha a che fare con animali così facili da riprodurre le persone sorvolano sull'etica e decidono di farli accoppiare comunque nonostante siano stati avvisati di non farlo.
Quindi, purtroppo, l'unica alternativa è la soppressione.
Se volete allevare gasteropodi dovete essere pronti a sopprimere una cinquantina di chiocciole ogni mese.
Essendo invertebrati molto primitivi le chiocciole non hanno coscienza e non provano alcuna emozione. Negli anni è stato studiato un metodo etico di soppressione in cui l'animale semplicemente si addormenta senza risvegliarsi più che consiste nel mettere gli esemplari in freezer per qualche ora.
Se non siete pronti a farlo perchè non ne avete il fegato lo capisco, è il motivo per cui ho smesso di allevare gasteropodi. Ma non cominciate a farlo se poi dovete ridurvi a regalare in giro runt col rischio di rovinare per sempre la specie.
Se siete ancora interessati all'allevamento dei gasteropodi passiamo alla parte di teoria.
Le chiocciole sono ermafroditi incompleti che effettuano ritenzione spermatica. Non esistono maschi o femmine ma servono semplicemente due esemplari per avere una fecondazione. Lo scambio degli spermi avviene attraverso un accoppiamento insolito in cui uno dei due esemplari conficca il suo organo sessuale (chiamato "dardo dell'amore") dietro la testa dell'altro e un singolo accoppiamento è sufficiente per fecondare le covate di entrambe le chiocciole per un paio di anni.
Qualche settimana dopo l'accoppiamento gli animali inizieranno a deporre.
Le uova dovrebbero essere raccolte e racchiuse in una scatolina da lasciare a incubare direttamente nella teca degli adulti. I tempi di schiusa delle uova, come gli intervalli tra le deposizioni e l'età di maturazione sessuale degli esemplari, variano di specie in specie.
Una volta nati i piccoli vanno trasferiti in una piccola scatola con gli stessi parametri di stabulazione degli adulti. Andranno nutriti ogni giorno e integrati adeguatamente di calcio, indispensabile per il corretto sviluppo.
La crescita viene inibita dagli spazi ristretti e dal sovraffollamento quindi sarà bene sfoltire il gruppo e cambiare teca passando a dimensioni mano a mano più grandi per avere più successo con gli accrescimenti.
L'età minima di cessione di una chiocciola in condizioni perfette e di dimensioni adeguate alla specie è di tre mesi perchè prima si può incorrere nel rischio di morte accidentale per selezione naturale ma più si aspetta e più si può selezionare accuratamente chi è da riprodurre e chi da sopprimere.
Raccomando di fare attenzione all'età di maturazione sessuale: i fratelli andranno separati prima che maturino e stabulati da soli fino alla cessione per evitare incesti che produrrebbero solo runt.