Nell'hobby esistono ormai diverse specie di chiocciole arboricole detenibili ma la specie con cui ho avuto più esperienza in assoluto è la Limicolaria agathina. Questa pagina deve essere intesa solo come guida generale alla gestione di una specie arboricola. Vi consiglio di fare ricerche ben più approfondite al riguardo.
Le specie arboricole amano le altezze. Nel loro habitat naturale si arrampicano per sopravvivere e passano la maggior parte della vita sugli alberi, nutrendosi di licheni e di piccoli funghi che crescono tra le crepe delle cortecce oltre che di foglie ed eventualmente frutta. Le foreste in cui vivono e si riproducono sono calde e umide.
Per garantire un habitat il più simile possibile a quello naturale bisognerà dotarsi di una teca alta piuttosto che di una larga. Queste chiocciole adorano esplorare, perciò una teca già grossa per una chiocciola di tre mesi, se opportunamente riscaldata, non sarà un problema.
Avendo allevato Limicolaria posso affermare che, per una coppia, andrà bene una teca da 30cmx30cmx40cm(h).
Il materiale da preferire è la plastica in quanto ritiene meglio sia l’umidità che il calore.
Un profondo strato di terriccio è necessario per il buon mantenimento dei valori.
Visto che la temperatura dovrà essere più alta di quella di un normale terrario (range dai 26°C ai 29°C) consiglio di creare delle zone ricoperte di muschio vivo o di sfagno reidratato da aver cura di nebulizzare sempre. Danno alle chiocciole la possibilità di rifugiarvisi all’interno se il calore dovesse far seccare troppo il terriccio.
L'ideale sarebbe se l'umidità in teca si mantenesse costantemente intorno all'80%.
La teca dovrà inoltre essere ricca di stimoli come foglie secche, rami e piante vere per soddisfare il bisogno di esplorazione degli esemplari.
Meglio evitare la ciotolina per acqua e cibo a meno che non sia di silicone alimentare morbido. Il guscio delle arboricole è più fragile rispetto a quello delle chiocciole comuni e, se dovessero cadere, l’impatto con qualcosa di solido sarebbe disastroso.
È consigliabile la presenza costante di licheni nella teca.
Le arboricole mangiano tutti gli alimenti commestibili alle altre chiocciole anche se ho osservato che preferiscono le patate dolci, il mango e l’avocado maturi rispetto a tutto il resto.
Hanno bisogno di più proteine rispetto alle loro cugine terricole e nella loro dieta sono indispensabili funghi e/o licheni.
Se non riuscite a trovare dei licheni dovrete somministrare funghi tre volte la settimana. Se invece lasciate un mazzetto di licheni nella teca sarà sufficiente un'integrazione proteica a settimana e la somministrazione di funghi ogni due.
Le arboricole mangiano poco e di controvoglia rispetto alle terricole. Non preoccupatevi, perciò, se faranno dei piccoli periodi di digiuno.
Raggiungono maturità sessuale intorno al quarto mese di vita ma possono aspettare anche fino al compimento di un anno di età per accoppiarsi.
Avvenuto l'accoppiamento ogni chiocciola depone una trentina di uova al mese. Mi sono trovata bene incubandole in una scatolina a sè stante termostatata a 27°C. Dalla deposizione alla schiusa intercorrono di solito 20-25 giorni.
I piccoli hanno subito bisogno di tantissimo calcio e di licheni, il guscio altrimenti cresce male o poco. La teca dei piccoli sarà una piccola copia di quella dei genitori.
Consiglio di separare i fratelli il prima possibile, entro i due mesi, per incentivare la crescita ed evitare accoppiamenti indesiderati.