Una delle domande che ricevo più spesso da chi si avvicina per la prima volta a questo mondo è:
"Quale microgeco mi consigli per iniziare?"
La risposta, come spesso accade, dipende da cosa si sta cercando.
Alcune specie sono incredibilmente affascinanti ma richiedono esperienza, altre sono poco diffuse e ancora relativamente poco conosciute in cattività.
Fortunatamente esistono anche specie che possono rappresentare un ottimo punto di partenza per chi desidera scoprire il mondo dei microgechi senza complicarsi troppo la vita.
Quelli che troverai in questa lista non sono necessariamente i più belli o i più rari, sono semplicemente le specie che, per esperienza diretta o per la reputazione che si sono costruite negli anni tra gli allevatori, ritengo più adatte per muovere i primi passi.
Probabilmente la mia prima scelta IN ASSOLUTO!
Le Heteronotia binoei sono piccole gechine australiane terricole, attive, curiose e generalmente molto tolleranti agli inevitabili errori che ogni allevatore alle prime armi può commettere.
Sono animali robusti, ottimi predatori e spesso sorprendono per la loro attività, soprattutto nelle ore serali. Il fatto che si riproducano per partenogenesi e che siano rettili che beneficiano del vivere in piccoli gruppi, li rende solo più affascinanti.
Uno degli aspetti che apprezzo maggiormente è che permettono di osservare moltissimi comportamenti naturali senza richiedere condizioni particolarmente complesse. Un allevamento iper semplificato (senza terrari costosi o sfondi 3D complicati) è infatti più che possibile a patto che il loro ambiente venga riempito di piccole tane e stimoli come rami contorti, rocce e piante, anche finte.
Se qualcuno mi chiedesse oggi quale microgeco terricolo scegliere come primo animale, probabilmente partirei proprio da loro.
Resistenti
Attive e interessanti da osservare
Abilissime nella caccia e per niente schizzinose
Gregarietà
Piccoli vocalizzi
Gestione relativamente semplice
Ottima "specie scuola"
Sono abbastanza scattanti e le manipolazioni possono risultare complesse
Una specie che ho imparato ad apprezzare enormemente.
Pur essendo ancora poco diffusa rispetto ad altre, si è dimostrata estremamente adattabile e sorprendentemente semplice da gestire.
Sono gechi terricoli provenienti da ambienti aridi e semiaridi e tendono ad avere un comportamento molto interessante. Non possiedono lamelle adesive ma adorano arrampicarsi su superfici ruvide come legni e rocce e trascorrere il loro tempo più in alto rispetto al livello del terreno.
Mi piace consigliarli perché rappresentano un ottimo equilibrio tra originalità e facilità di allevamento. Non sono il classico geco che si vede ovunque ma allo stesso tempo non richiedono competenze particolarmente avanzate, inoltre nonostante siano molto piccoli e delicati non sono per niente ansiosi nei confronti del maneggiamento e si riesce benissimo a tenerli tra le mani per qualche minuto senza che si stressino.
Molto interessanti dal punto di vista comportamentale
Look marmoreo e da vipera
Gestione super accessibile
Specie ancora poco comune
Ancora relativamente difficili da reperire sul mercato europeo
Se il tuo interesse è rivolto alle specie arboricole e agli ambienti umidi, questa è probabilmente la scelta migliore.
Le cosiddette "mourning geckos" sono famose per la loro capacità di riprodursi per partenogenesi e per essere estremamente prolifiche e gregarie, emettono inoltre piccoli ticchettii estremamente teneri durante le stagioni riproduttive.
Mangiano sia piccoli insetti sia preparati a base di frutta, caratteristica che semplifica molto la gestione alimentare.
L'unico vero difetto? Sono incredibilmente veloci e riescono a scappare da ogni minima fessura del terrario.
Chiunque abbia provato a catturarne una per spostarla o per acciuffarla dopo un'evasione sa esattamente di cosa sto parlando!
Alimentazione molto semplice
Estremamente prolifiche
Ottime per ambienti tropicali
È possibile creare dei paludari estremamente scenici per loro e farle convivere con pesci pacifici o caridine
ESTREMAMENTE economiche e diffuse sul mercato
Velocissime
Impossibili da maneggiare
Abilissime nell'arte della fuga
Qui entriamo in una categoria leggermente diversa perché non sono veri e propri microgechi, piuttosto "small geckos", ma li includo comunque perché rappresentano una fantastica palestra per chi desidera acquisire esperienza con specie australiane terricole.
Sono generalmente più grandi, più facili da osservare e spesso anche più tranquilli rispetto ai microgechi più piccoli.
Molti allevatori iniziano con loro prima di passare a specie micro perché sono una perfetta via di mezzo tra i classici terricoli grandi da principiante come il leopardino e le specie meno mainstream, più piccole e che richiedono qualche accortezza in più.
I Nephrurus/Underwoodisaurus sono ottimi per allenarsi ad avere a che fare con animali minuti, strutturalmente più delicati con cui si deve fare attenzione maneggiandoli, che richiedono prede più piccole e che sono più schivi delle classiche specie consigliate ai neofiti.
Molto resistenti agli errori "da principiante"
Facili da osservare
Ottima introduzione alle specie più piccole e schive
Prezzi spesso elevati
Alcune specie non sono sempre facili da reperire
Questa è l'unica specie della lista che non ho ancora allevato personalmente.
La includo però perché praticamente ogni allevatore con cui ho parlato la descrive come una specie sorprendentemente resistente, adattabile e adatta anche a chi è alle prime esperienze e per questo motivo merita sicuramente una menzione.
Come sempre, quando non ho esperienza diretta con una specie preferisco mantenere una certa cautela nei giudizi, ma la reputazione che S. sthenodactylus si è costruito negli anni è decisamente positiva.
Probabilmente no. La specie migliore sarà sempre quella che ti incuriosisce abbastanza da spingerti a documentarti e a comprenderne le esigenze.
Detto questo, Heteronotia binoei e Hemidactylus imbricatus rimangono ancora oggi le due specie che consiglierei più facilmente a chi desidera muovere i primi passi nel mondo dei microgechi terricoli. Sono animali affascinanti, relativamente semplici da gestire e perfetti per scoprire quanto possa essere sorprendente questo piccolo universo!