Ogni tanto qualcuno mi chiede da dove venga il nome Atthis' Secret Garden.
La risposta breve è che nasce da due cose che mi accompagnano da gran parte della mia vita: il birdwatching e la natura.
La risposta lunga è decisamente più divertente.
Quando avevo circa undici anni, nel lontano 2011, attraversai una fase piuttosto intensa di birdwatching e, come spesso accade ai bambini quando scoprono una nuova passione, ne parlavo continuamente. In particolare ero completamente ossessionata da un uccellino: il martin pescatore o, per essere più precisi, Alcedo atthis.
Era il mio obiettivo, il pennuto che più desideravo osservare in natura. Leggevo tutto quello che riuscivo a trovare, cercavo i luoghi migliori per avvistarlo e riuscivo probabilmente a inserirlo in qualsiasi conversazione, anche quando non c'entrava assolutamente nulla. A un certo punto i miei compagni di scuola iniziarono a prendermi bonariamente in giro perché ormai ero "quella che guardava i volatili" e, invece di chiamarmi Sofia, iniziarono a chiamarmi semplicemente "Atthis".
E il soprannome rimase, cominciai a usarlo come nome per gli indirizzi email, gli account vari, i personaggi dei videogiochi.
La parte divertente è che il mio vero nome, Sofia, ha origini greche e anche atthis deriva dal greco antico e significa letteralmente "della penisola attica", cioè della regione di Atene.
Quando molti anni dopo iniziai a cercare un nome per il mio progetto, quel soprannome mi sembrò improvvisamente perfetto. Era già mio, mi accompagnava fedelmente da anni.
E raccontava una parte importante della mia storia.
La seconda parte del nome è arrivata molto più tardi.
Per anni ho cercato di capire quale fosse il filo conduttore che univa tutte le mie passioni ma la lista era ben lunga. Piante tropicali, birdwatching, trekking, herping, animali, invertebrati, pesci, anfibi, rettili, persino dinosauri e paleontologia.
All'apparenza sembravano interessi molto diversi tra loro, poi mi sono resa conto che in realtà ruotavano tutti attorno alla stessa cosa.
La natura!
Non sono mai stata brava a separare queste passioni in compartimenti stagni, per me hanno sempre fatto parte dello stesso grande ecosistema di curiosità e meraviglia e mi serviva un nome che riuscisse a rappresentare tutto questo. Non soltanto i gechi, non soltanto i rettili ma l'idea di un luogo in cui tutte queste passioni potessero convivere.
È così che è nato Secret Garden. Un piccolo spazio personale in cui continuare a osservare, imparare e condividere ciò che mi affascina del mondo naturale.
Con il tempo mi sono resa conto che Atthis' Secret Garden non è mai stato soltanto un allevamento, è piuttosto diventato una raccolta di tutte le cose che amo.
Alcune cambiano, altre rimangono e altre ancora tornano dopo anni ma in fondo hanno tutte la stessa radice: la curiosità.
Quella stessa curiosità che mi portava da bambina a cercare un martin pescatore lungo i corsi d'acqua della mia zona e che oggi mi porta a passare ore a osservare un microgeco grande pochi centimetri.
Forse, in fondo, non è cambiato poi molto.