Una delle prime difficoltà che incontrano molte persone quando si avvicinano al mondo dei microgechi non riguarda i gechi stessi.
Riguarda il cibo!
Molte specie sono infatti troppo piccole per alimentarsi con gli insetti comunemente utilizzati per gechi leopardini o crestati, soprattutto durante i primi mesi di vita. Per questo motivo imparare a scegliere le giuste prede è probabilmente una delle competenze più importanti per chi desidera allevare microgechi con successo.
Negli anni ho provato diverse soluzioni e, pur sapendo che ogni allevatore sviluppa le proprie preferenze, ci sono alcuni alimenti che si sono dimostrati nettamente superiori ad altri.
Se dovessi scegliere una sola preda per allevare microgechi, sceglierei senza esitazione le micro blatte.
In particolare:
Paraplecta minutissima
Micro lateralis
Sono probabilmente il miglior compromesso tra dimensioni, valore nutrizionale e praticità di allevamento e utilizzo. Molti microgechi le cacciano con entusiasmo e i risultati sulla crescita sono ottimi. Nel mio allevamento rappresentano la base dell'alimentazione per molte specie.
Ottimo valore nutrizionale
Molto apprezzate dai gechi
Ideali per baby e adulti
Effetto "schifo"
Paraplecta minutissima non è facilissima da reperire e bisogna acquistarne un po' e allevarsela da soli per riuscire a usarla regolarmente come pasto
Le dubia appena nate sono un'altra eccellente opzione, il problema è che devono essere davvero minuscole.
Molto spesso le dubia che vengono vendute come "baby" sono già troppo grandi per molte specie di microgechi. Per ottenere la taglia ideale bisogna mantenere una colonia di adulti in riproduzione, monitorarla frequentemente e raccogliere i neonati con una certa regolarità.
È un lavoro che può richiedere tempo ma il risultato ne vale assolutamente la pena.
Ottimo contenuto nutrizionale
Crescita eccellente dei gechi
Richiedono una certa organizzazione per ottenere esemplari abbastanza piccoli da poterli dare in pasto ai microgechi
I micro grilli restano una delle prede più utilizzate dagli allevatori. Sono facilmente accettati dalla maggior parte delle specie e rappresentano un buon alimento, abbastanza bilanciato dal punto di vista nutritivo.
Personalmente li utilizzo ma non troppo spesso e preferisco di gran lunga acquistarli piuttosto che schiuderli io stessa. Chiunque abbia provato ad allevarli su larga scala sa quanto possano essere impegnativi da gestire!
Molto graditi
Facilissimi da reperire
Relativamente economici all'acquisto
Allevamento frustrante
Elevata moria
Crescono davvero in fretta quando comincia a fare caldo: in tre settimane possono passare da micro appena schiusi a small
Qui entriamo in un argomento spesso discusso. Le tarme della farina vengono frequentemente sconsigliate nell'allevamento dei gechi più grandi, soprattutto se utilizzate come alimento principale, perché sono ricche di grassi e possono portare molto facilmente a steatosi epatiche.
Nel caso dei microgechi, però, la situazione è leggermente diversa.
Le tarme appena nate sono estremamente piccole, semplicissime da produrre e possono rappresentare una risorsa preziosa, soprattutto per baby in crescita, femmine in deposizione o animali da recuperare dopo periodi particolarmente impegnativi.
Non le considero una preda completa e non baserei mai l'intera dieta su di esse, ma trovo che possano essere un'integrazione molto utile.
Facilissime da allevare
Ottima fonte energetica
Perfette come integrazione specifica di grassi
Valore nutrizionale limitato
Una delle prede meno conosciute ma più pratiche.
Questi piccoli coleotteri si allevano con estrema facilità e possono essere utili quando serve avere rapidamente una fonte di cibo disponibile. Non li considero una preda particolarmente ricca dal punto di vista nutrizionale ma possono funzionare molto bene come integrazione o soluzione temporanea.
SUPER facili da allevare
Produzione continua senza alcuno sforzo
Valore nutrizionale scarso
Molto chitinosi
Scalano il liscio quindi inutilizzabili in sistemi rack e scappano facilmente dalle fessure di terrari o box
Le drosophile sono probabilmente l'insetto che viene consigliato più spesso quando si parla di microgechi ma questo non significa necessariamente che siano il migliore.
Anzi!
Personalmente le considero una delle prede meno interessanti dal punto di vista nutrizionale, tanto che non ne faccio minimamente uso da anni.
Sono utilissime in alcune situazioni, ad esempio per stimolare l'istinto di caccia o per alimentare baby estremamente piccoli oppure quando non si dispone di alternative, tuttavia ho osservato più volte che gechi cresciuti principalmente a drosophile tendono ad avere una crescita molto più lenta rispetto ad animali alimentati con prede più nutrienti. Testimonianze di altri allevatori confermano la stessa cosa e amici che hanno acquistato microgechi cresciuti principalmente a Drosophila li hanno trovati davvero minuti, deboli e in certi casi sono deceduti poco dopo lo spostamento.
Per questi motivi preferisco considerarle una risorsa di emergenza piuttosto che un valido insetto da inserire in una rotazione settimanale.
Anche quando si individua una preda particolarmente valida, raramente è una buona idea basare tutta l'alimentazione su un singolo insetto perché, come accade in natura, la varietà resta uno degli strumenti migliori per garantire una crescita equilibrata e una buona condizione generale degli animali.
Per questo motivo preferisco combinare diverse tipologie di prede di settimana in settimana, adattandole alla specie, all'età e al momento fisiologico dell'animale.
Ogni specie è ovviamente diversa, cosí come i momenti fisiologici di ogni animale ma questa è la gerarchia su cui baso le mie rotazioni settimanali e mensili e che, basandomi su ciò che ho osservato negli anni, consiglierei di utilizzare.
Micro blatte (P. minutissima e lateralis micro)
Dubia appena nate
Micro grilli
Tarme della farina micro
Tonchi del fagiolo
E, proprio in emergenza, Drosophila.